Sinceramente non so…

…  cosa dire di una cosa che ha una determinata importanza per la popolazione italiana, perché anche stavolta abbiamo dimostrato di essere dei caz**ni. Che combattono, certamente. Ma dei caz**ni.

Prima di chiudere con questo post volevo fare le mie sentite condoglianze alle famiglie delle vittime di Dacca nel Bangladesh.
Sempre e comunque si dimostra la vigliaccheria di non avere altro nella testa che fare degli attentati…

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Il Bangladesh adesso…

… ha calamitato l’attenzione mondiale. Il terrorismo sta colpendo ancora e non si riesce a vedere la fine di tutto quanto questo ammazzare gente e far esplodere bombe.
Con la strana sensazione che il terrorismo abbia perso il suo smalto e la gente sempre più se ne frega di un gruppetto di persone che fanno cose abominevoli in giro per il mondo, l’argomento di oggi non è il terrorismo.
Oggi molto più semplicemente si mette in circolo un consiglio: pensate.
Anche solo al libro che state leggendo o a quello che dovete fare, ma pensateci.
Datevi da fare con la vostra testa. E se fosse necessario assimilate più informazioni che potete.
Ma pensate.
E se ci riflettete – mi veniva da scrivere “pensate” ma ho deviato su un sinonimo – il pensiero non fa cadere dentro la spirale del terrore in cui si vorrebbe farci cascare.
Il pensiero volendo aiuta se stessi e gli altri più di quanto non ci si immagini.
Quindi provate a pensare.
Magari non subito, magari non finito di leggere questo. Ma pensate anche solo un pensiero.
Credo ne trarrete giovamento…

Forse in questo post a tutto non ho pensato…

post it

Assalto in Bangladesh. Posso insistere con la menata delle idee?
Forse i terroristi preferiscono pensare agli ordigni da progettare…