Sarà il momento per…

… le donne diacono?
Da una parte si, dall’altra ovviamente no.
Per la parte positiva ci sarebbe un doveroso svecchiamento e de-maschilimento, mi si passi il termine, della Chiesa tutta. Soprattutto per il fatto che in altre chiese e in altre religioni le donne non hanno solo una parte, se cosi si può dire, accessoria. La donna ha una testa come un uomo. E certe volte ha più comprensione di un uomo. Quindi perché no alle donne nelle gerarchie della Chiesa Cattolica?
Per il resto, serve ancora da parte del mondo una comprensione più aperta. E non sto parlando del maschilismo imperante, ma del fatto che la donna ancora oggi viene considerata un oggetto come tanti altri soprammobili della casa in cui si abita. Prima di far diventare diacono una donna, ci vorrebbe che alcuni uomini diventassero civili. E che non vedessero nelle donne un possibile possesso personale per scopi sessuali o nervosi.
Per il resto, se conta qualcosa la mia opinione, non c’è nulla di sbagliato in una donna diacono. A patto che i seminari di formazione religiosa facciano una dovuta riforma del loro modo di insegnare, non solo aperto alle donne, ma a tutti i cambiamenti che la società ha adottato e che per un religioso topo di biblioteca sono totalmente estranei.
In una parola: vogliamo parlare delle religiose e di alcuni religiosi che fanno la loro opera di assistenza spirituale tramite i social su internet?

Oggi mi si permettano…

… solo poche parole: grazie a tutti quei musulmani che hanno accettato di entrare in una chiesa nel giorno della Messa per i fedeli cristiani.
Vuol dire molto. Non solo per i cristiani, ma anche per il mondo intero: che faccia il giusto distinguo tra chi vuole usurpare il nome di Allah, che faccio e scrivo con il più profondo riguardo verso tutti quelli che lo rispettano quale loro dio, e chi ne è fedele e non cerca nella morte altrui la propria supremazia religiosa.

شكر


Noi cristiani storicamente abbiamo le nostre colpe. Ma questo non vuol dire che si possa dialogare e crescere in vicendevole accordo con tutte le religioni…

Già si sentono le prime…

… avvisaglie per cui l’Islam, con la “i” maiuscola, non ne vuole sapere dei “fratelli”, se così si possono chiamare, che hanno insanguinato le strade e le città della Francia e del resto del mondo.
Meno male?
Più che altro questo fatto, oltre al segno di rispetto di essere in chiesa per domenica, spiega che l’Islam è una religione come tutte le altre. Nel senso che non ha manie di grandezza come vogliono far credere sparuti e sparute minoranze.
L’Islam si difende benissimo da solo. Ma c’è una cosa da sottolineare: non siamo davanti a della gente che vuole conquistare il predominio ammazzando delle persone. Ma fisiologicamente convincendo. Come fanno tutti…
Non ne ho notizia certa, ma perfino i cristiani di cui io faccio parte svolgono il loro abbondante lavoro di ricerca di conversioni e di vocazioni. Fa parte del “gioco”.
Se ci fosse anche solo un musulmano in chiesa domenica, questo sarebbe il segno che si gioca tutti alla pari. Che c’è rispetto reciproco. E che ciascuno vuole solo la propria prosperità senza che l’altro, indispensabile per capire la propria appartenenza, posso averne più danno del consentito e del sopportabile.

Da cristiano dico:

احترام

(rispetto)