Quello che colpisce…

… è che c’è un mondo che si è sospeso per aria, laddove c’è il frutto del terremoto di qualche giorno fa. “Laddove” a parte, il giornale online “Huffington Post” fa il suo bravo lavoro di mezzo d’informazione mostrando una foto di un cagnolino che sta aspettando i suoi padroni morti nelle macerie. Questa situazione è di una tenerezza impressionante, che solo immaginare la fedeltà di un cane, e chi ce l’ha può capirlo, porta a rappresentarsi quell’animale tra un cumulo di macerie in attesa dei suoi umani di riferimento. E noi che li sappiamo morti, vedremo quel cagnolino aspettare con pazienza quasi mortale qualcuno che non ritornerà.
Di un terremoto solitamente si pensa agli umani come prima urgenza. Agli animali che erano al loro seguito – il passato significa la morte dei padroni – chissà come mai c’è poco rumore di sottofondo. Se non il silenzio.
Arrivo secondo rispetto alle associazioni animaliste, ma nei luoghi del terremoto ci sono tanti amici dell’uomo a quattro zampe desiderosi di un un nuovo umano a cui dare tutto il loro affetto.
Aiutateli se potete…

Bau bau! Miao!

Siccome sto per andare…

… in vacanza dal blog, oggi contenuto misto.
Qui potete trovare la classifica dei libri di IBS. Cosi potete scegliere il vostro libro per l’estate.
Qui potete trovare la pagina delle vacanze targata Lastminute.
Qui potete trovare Trivago, che chi non conoscesse è il più importante sito per ricerca alberghi in tutto il web.
Per volare so perfettamente che ciascuno di voi ha il proprio sito di riferimento. Quindi a ciascuno il suo senza favoritismi.

Da oggi cominciano le mie ferie dalla Rete.
E non potrei lasciare il computer dormiente senza dirvi grazie di esserci, e di essere fedeli a queste pagine.
Firmato
Matteo Baudone

Oggi mi si permettano…

… solo poche parole: grazie a tutti quei musulmani che hanno accettato di entrare in una chiesa nel giorno della Messa per i fedeli cristiani.
Vuol dire molto. Non solo per i cristiani, ma anche per il mondo intero: che faccia il giusto distinguo tra chi vuole usurpare il nome di Allah, che faccio e scrivo con il più profondo riguardo verso tutti quelli che lo rispettano quale loro dio, e chi ne è fedele e non cerca nella morte altrui la propria supremazia religiosa.

شكر


Noi cristiani storicamente abbiamo le nostre colpe. Ma questo non vuol dire che si possa dialogare e crescere in vicendevole accordo con tutte le religioni…