Si avvicina per chi vi scrive…

…il momento delle ferie. Naturalmente lavorate.
Cioè: il blog e la blogosphera vanno per una decina di giorni in vacanza. Ma non ci sarà riposo, perché come tutti i blogger che hanno indirizzo web privato a pagamento sanno ci vogliono un poco di soldi per far “girare la macchina”.
Lo so cosa state dicendo: potremmo pagare noi. Ma non voglio…
Credo di essere una persona abbastanza capace di guadagnarsi quei pochi soldi di sito internet. Se non guadagnare altro…
Ma per il momento è così: le pubblicazioni a singhiozzo sono dovute a impegni lavorativi che mi portano ad essere lontano dalla tastiera.
Per riassumere: il blog dell’estate si ferma con tutta la blogosphera. L’unica cosa che sarà garantita sarà la puntata del racconto dell’estate che andrà regolarmente in pubblicazione domenica 14.
Durante le ferie, beninteso, si cercherà di riflettere su come riorganizzare la blogosphera per alcuni impegni autunnali e invernali che mi porteranno ad essere altrove con la concentrazione, pur essendo davanti al computer o a casa.

Buone ferie a tutti voi miei carissimi lettori, che siete ancora su queste pagine.
Matteo

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In questo caso non si può…

… esultare di gioia. Avevo affermato diversi post fa che a Nizza si poteva trattare di uno psicolabile che ha fatto strage. E oggi sulla home page de “La Stampa” c’è una parte del rapporto dell’Europol che certamente non avrà letto le mie righe, ma è arrivata alla stessa conclusione: il legame Isis non è certo.
Per quale motivo? Per il semplice fatto per cui se qualcuno che trova 100 euro per la strada e chiede al passante dopo di lui se sono suoi, il passante risponde di si anche se nella realtà quei soldi non sono suoi: può solo che guadagnarci a sparare una balla.
L’Isis, molto probabilmente agli sgoccioli dell’autonomia militare e morale sui suoi uomini, ha visto che nel mondo ci sono delle persone mentalmente disturbate che fanno quello che fanno, magari cavalcando l’onda dell’immaginario Isisiano. E non credo ci sarebbe stata altra persona immediatamente che non avrebbe accettato di essere il mandante di tutto, con lo scopo di prendere due piccioni con una fava: spaventare il più possibile a costo zero e avere le mani pulite da possibili collegamenti diretti che facciano danni in generale a tutto l’Isis.

Se l’Isis ha solo voglia di sopravvivere, lo faccia capire civilmente ed educatamente e faccia al suo interno la pulizia necessaria di tutto quel materiale culturale e sociale totalmente incompatibile con il vivere comunitario globale. Personalmente non credo che il mondo non voglia accettare qualcuno che ha la sola pretesa di sopravvivere, scendendo a patti con il mondo pur di poter vivere la propria cultura e la propria religione.
Come disse Mentana alla prima puntata di “Matrix” su Canale 5: in televisione c’è posto per tutti. Per l’Isis nel mondo no?

Chissà come mai c’è…

… la percezione che Renzi, al pari di altri politici prima di lui, abbia tanto promesso e poi mantenuto in cifre percentuali molto basse.
E poi: sarà una coincidenza che il debito pubblico è aumentato mentre Renzi è in vita politica alla Presidenza del Consiglio? Magari passa molto sottotraccia, ma attualmente il debito pubblico è di più di 2240 e rotti miliardi di euro. E in base a quanto riporta questo sito di informazione a inizio 2016 era poco sotto i 2180 miliardi di euro. Aumento fisiologico o voluto?
Comunque alla fine chi ci rimette è il cittadino. E la cosa più grave è che il cittadino pensa di avere dei benefici dall’azione di governo. Mentre alla fine deve cavarsi il sangue per pagare.
E Renzi questo dovrebbe meditarlo bene. Perché forse lui soffre di quella sensazione umana per cui tu sei potente e tutto il potere ti è dovuto. Lui potrebbe fare qualcosa di buono per questo paese. Ma la prima cosa da mettere in atto è una adeguata pulizia di tutto quello che lui sa essere marcio all’interno del suo governo. E dalla più assoluta pulizia piantare le fondamenta di un vero, più che nuovo, agire da capo di governo. Bisogna parlarsi chiaro: mettere qualcun’altro al posto di Renzi e sfruttare la pax novità solo per avere una bella sensazione in corpo e mente toglierebbe i problemi da dove stanno ben comodi e radicati?

Renzi ha tutto da guadagnare a fare bene il suo lavoro. Magari lasciarglielo fare non sarebbe sbagliato…

E’ arrivato il momento…

… di un riconoscimento?
Sfortunatamente no. Gli omosessuali continuano ad essere discriminati. E Sua Santità Francesco non ci guadagna a fare quello che sta facendo, cioè aiutarci. La gente comune, quella che puoi incontrare al supermercato o per la strada, di noi persone deformi e senza giudizio ha solo e avrà sempre pietà. Perché non possiamo avere una vita normale.
Molte persone leggendo queste righe staranno pensando che sono su una posizione vecchia di decenni. Che nell’epoca della battaglia del divorzio si pensava in questo modo. Ma come mai non sono spariti dei servizi di aiuto per persone di genere omosessuale? Perché non ci può essere una apertura dei locali omosessuali a non tesserati, visto che se ci si documenta superficialmente si può scoprire che i club omosessuali si chiamano tali perché c’è bisogno di un tesseramento non rivolto a tutti quanti?
Mi basterebbe una voce qualsiasi che mi dica che veramente la cerchia di quelli ‘di categoria’ è accettata come tutti gli altri cittadini, che mi dimostri la neutralità dei datori di lavoro e in primis dei colleghi e allora sarò ben felice di fare una piena rettifica. Ma purtroppo ci sono ancora realtà di isolamento e abbandono di figli e parenti. E su queste l’opinione pubblica dovrebbe discutere.
O magari ci vorrebbe sensibilizzazione per quei tanti figli che si ritrovano in mezzo alla strada dopo che i genitori gli hanno detto ‘levati di torno checca! Non ti vogliamo più!’.

Basta anche solo un commento qui sotto…

C’è chi dice che…

… i soldi vadano goduti. Che bisogna spenderli quando si può e in quello che si preferisce.
Niente di più giusto, visto che nella vita vige il libero arbitrio. E ciascuno quindi può fare quello che gli pare.
Solamente una cosa: la frase è a duplice senso.
Nel primo caso si tratta di una persona che spende e basta. Si può dire qualcuno che li guadagna e di conseguenza li mette in circolo.
Nel secondo caso vale il particolare del pezzo della frase “quando si può”. Cioè quando una azione di risparmio permette l’accumulo e di conseguenza si mettono in circolo come nel caso sopra.
In tutti e due i casi la messa in circolo è fondamentale. Solo che c’è chi si premunisce contro gli imprevisti e chi si sput**na in fretta e furia.

Ebbene si: c’è della partigianeria per chi li accumula. Anche se solo mollichina dopo mollichina…