Apprendo con stupore…

… ma in senso positivo che alla Rai stanno tornando dei cavalli di razza del calibro di Lerner e Ferrara.
In effetti più che per la corsa sono più adatti al carrozzino del centro storico, ma si può forse negare che anche loro sono un pezzo del servizio pubblico? Si può forse dire che loro non sono capaci di fare la loro parte per la guerra degli ascolti?
Certo. A patto che non si riproponga la minestra riscaldata del talk show, dove La 7 fa e farebbe da padrone.
Da parte di Campo dall’Orto, un validissimo soggetto dell’establishment informativo del paese – e non lo dico per arruffianamento, perché basta aver visto la sua conduzione del canale MTV per capire che si tratta di qualcuno che ne capisce – ci si sarebbe aspettata una maggiore valorizzazione delle nuove leve tra le migliaia di giornalisti professionisti e non che camminano per i corridoi della Rai. Però magari è una cosa graduale, perché prima di tutto, malgrado per gli spettatori, ci sono gli ascolti. E i personaggi segnalati sui giornali online sono una abbondante e sufficientemente potente calamita per il pubblico. Poi ci sono le nuove generazioni, anche se non si capisce quando mai potranno saltare fuori…

Chissà se si potrà mai vedere un Paolo Celata su Raidue o qualche bel colpo dalle reti private a vantaggio dei palinsesti da settembre in poi…

Alle volte la cronaca…

… stupisce.
E più del caso in se stupisce come certi programmi tv ad essa dedicati riescano a fare dei veri botti d’ascolto.
Ritornando alla cronaca, non c’è mai un caso su cui poter dire che la fantasia è insuperabile. Non c’è mai una situazione talmente paradossale da essere la prima in lista, quella più bizzarra, se cosi la si può chiamare.
Ogni volta il limite si supera. Ogni volta la fantasia si sente sminuita perché ci sono esseri umani che fanno cose inenarrabili tanto sono strane. E la parola, anzi l’aggettivo, strano è molto, veramente molto riduttiva.

La cosa seria in tutta questa piccola discussione è che alla fine ci scappa il morto, o la morta o peggio ancora i morti. Per non parlare dei piccoli morti o delle piccole morte.
Non dovrebbe succedere…