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Vigile al supermercato taccheggia cibo.
Avrà “scontato” la multa alla cassiera…

E’ arrivato il momento…

… di un riconoscimento?
Sfortunatamente no. Gli omosessuali continuano ad essere discriminati. E Sua Santità Francesco non ci guadagna a fare quello che sta facendo, cioè aiutarci. La gente comune, quella che puoi incontrare al supermercato o per la strada, di noi persone deformi e senza giudizio ha solo e avrà sempre pietà. Perché non possiamo avere una vita normale.
Molte persone leggendo queste righe staranno pensando che sono su una posizione vecchia di decenni. Che nell’epoca della battaglia del divorzio si pensava in questo modo. Ma come mai non sono spariti dei servizi di aiuto per persone di genere omosessuale? Perché non ci può essere una apertura dei locali omosessuali a non tesserati, visto che se ci si documenta superficialmente si può scoprire che i club omosessuali si chiamano tali perché c’è bisogno di un tesseramento non rivolto a tutti quanti?
Mi basterebbe una voce qualsiasi che mi dica che veramente la cerchia di quelli ‘di categoria’ è accettata come tutti gli altri cittadini, che mi dimostri la neutralità dei datori di lavoro e in primis dei colleghi e allora sarò ben felice di fare una piena rettifica. Ma purtroppo ci sono ancora realtà di isolamento e abbandono di figli e parenti. E su queste l’opinione pubblica dovrebbe discutere.
O magari ci vorrebbe sensibilizzazione per quei tanti figli che si ritrovano in mezzo alla strada dopo che i genitori gli hanno detto ‘levati di torno checca! Non ti vogliamo più!’.

Basta anche solo un commento qui sotto…

Siccome la sbornia…

… elettorale sta finendo, forse si può provare a cambiare argomento.
Naturalmente senza evitare di dire che adesso viene il bello, perché la turbolenza nelle città dove ha vinto il M5S si inizia a far sentire.
Una domanda di partenza può essere la seguente: cosa succederà durante questa estate? La prima risposta è che la gente andrà in vacanza. Tanta o poca è variabile, perché alcune realtà non possono vivere senza turismo quanto altre realtà devono vivere con la gente per le strade e che consuma nei negozi. La cosa fondamentale è che la gente andrà in vacanza.
Da questo punto in poi bisogna prendere in considerazione che tipo di turismo la gente andrà ad affrontare, per il semplice fatto che ognuno ha una idea diversa di vacanza. Alcuni considerano l’andare in vacanza lo stare a casa magari con una pila di libri a far da compagnia. Altri non possono fare a meno del casino e della calca per le strade e nelle piazze. E per par condicio non si può non dimenticare la gente che non vuole passivamente vivere il tempo su una sedia sdraio dovunque egli si trova, ma vuole in una parola ‘fare’. Cosa è relativo: l’importante è non stare a casa propria con le mani in mano.
L’occasione per dire questo è la data odierna. Perché secondo il ciclo solare siamo entrati nei periodo dell’estate. In pieno.
Quindi non mi resta che augurare a tutti quanti una buona estate. E non solo per chi ozierà obbligatoriamente per essere un pilastrino della società lavoratrice durante l’inverno. Ai lavoratori dell’estate, a tutti coloro che fanno in modo di garantire servizi essenziali per la società va, oltre che il mio rispetto, tutto il mio ringraziamento per esserci, per far parte del sistema. E sono sicuro che anche per loro, magari non adesso, ci sarà meritato riposo.

Al mare o in montagna che sia, non c’è da dimenticare acqua da bere e creme solari. E un pensierino anche per tutti gli anziani che dovranno rifugiarsi dentro i supermercati o i negozi attrezzati con aria condizionata, visto che si prevedono temperature altissime nei picchi massimi…

P.S.: se cercate su internet una pensione per animali la si può trovare. E’ passato di moda abbandonare gli animali di casa in autostrada per andare in vacanza…