L’affermazione di oggi…

L’estate 2016 sta lentamente volgendo al termine.

Annunci

Come per Nizza, i legami…

… con l’Isis in Germania sono incerti. Ma anche fosse, si tratta di una strategia che l’Isis ha pianificato attentamente? Nel senso: dopo i veri attentati ci si affida alla palude della Rete per scatenare panico tra la gente sfruttando persone il cui unico difetto è magari di sentirsi sole e senza una appartenenza?
L’Isis in questo caso può essere quell’ombrello sotto cui ripararsi quando la pioggia della solitudine e dell’incomprensione cade implacabile sopra la propria persona. Naturalmente annessi e connessi che un poveraccio, mi si passi il termine, non guarderebbe nemmeno, con la speranza di diventare qualcuno di famoso per la battaglia che lo Stato Islamico sta portando avanti.
Di chi la colpa di tutto questo? Dei governi? Forse, ma sempre e comunque c’è in corso la battaglia per estirpare il male della “povertà” a 360 gradi dai propri stati. Della gente? Di certo lei non si sentirebbe la colpa di non fare beneficenza, perché quando può cerca di fare qualcosa per i propri vicini di casa disadattati, mi si passi il termine, o porta un pacco di farina, o quant’altro, ad una persona che non ce la fa ad arrivare a fine mese.
Si potrebbe ipotizzare anche una colpa di Internet stessa perché non “bonifica” certe zone grigie dove prolifera tanta povertà mentale e tanta solitudine. Ma sempre e comunque bisogna stare attenti che la paura dell’Isis non dilaghi a macchia d’olio quando c’è soltanto l’azione di una disperato che cerca il famoso quarto d’ora di Andy Wahrol.

Non ci si meravigli se una suora si è messa a fare il suo “lavoro” di religiosa portando conforto a chi ne ha bisogno all’interno di Facebook e dei social…

Non è detto che…

… la precisione e l’ordine vadano di pari passo.
La precisione, a scanso di equivoci, è un concetto univoco, cioè non è possibile darne due interpretazioni. Di significati ce n’ha uno solo: capacità di coordinare i propri movimenti in base al tempo che scorre. E di conseguenza volendo anche in base allo spazio, visto che esiste una precisione adeguabile allo spazio. Pur trattandosi lo stesso di qualcosa di diverso dal tempo.
Alle volte spazio e tempo coincidono…
Mentre invece per l’ordine la cosa si complica. Perché l’ordine come, tante altre cose, pecca di essere relativo. Sono per la maggior parte le donne quelle ordinate – ma alle volte gli uomini superano di diverse lunghezze. Donna o uomo che sia, ognuno ha il suo concetto di ordine.

Sarebbe bello esistesse un termine di paragone per l’ordine, cioè una unità di misura. Ma sarebbe sotto contestazione, perché chissà come mai solo se stesso è capace di “mettere ordine alla propria vita”.
Quando ci provano gli altri succedono i casini… per non dire i problemi.